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13 novembre 2009
Per quel che ci riguarda, ovvero web & dintorni, penso che il 2010 si presenterà come un anno che dovrà fare da spartiacque. Di cosa resterà e di cosa perderemo di vista. Di nuove tendenze tecnologie che si affermeranno e di altre sorpassate che scompariranno.
> RESTFul web services
Se negli ultimi 2 anni abbiamo avuto un bel proliferare di applicazioni basate su e per i social network stessi (basti pensare agli infiniti twitter client, ai mash-up o alle applicazioni facebook) o al loro porting su piattaforme mobile, va riconosciuto che ciò è stato possibile anche grazie alla disponibilità di API pubbliche ...
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Ho deciso di partire, vado a Berlino. Non conosco un angolo della città, ma sono tranquillo. Sceso dall’aereo, attiverò il mio smartphone che mi guiderà per le vie del centro, comunicandomi i ristoranti più vicini, gli orari dei servizi pubblici, gli hotspot WiFi disponibili. E, siccome sono un appassionato di musei ed opere d’arte, esplorando la città potrò leggere nomi ed informazioni sulle statue, le fontane e le piazze direttamente dal display del telefono, che in tempo reale capirà cosa sto guardando. Nel museo, pagato l’ingresso, il dispositivo si interfaccerà automaticamente con un sistema centralizzato e avrò ...
L’incremento dei canali di distribuzione dei contenuti messi a disposizione dalla rete (video sharing, social network, rss, podcast) necessita ogni giorno di più la pianificazione di politiche e strategie di gestione e diffusione dei contenuti stessi.
L’opportunità offerta dai Social Network non andrebbe sfruttata solo come ripetitore o contenitore di ciò che è già pubblicato sul main-site, semplicemente per dire “ci sono anche io” o “ci trovate anche su…”.
Ogni canale di distribuzione ha le proprie caratteristiche, il proprio pubblico, la propria experience.
La scelta di promuovere contenuti al di fuori del canale istituzionale del sito dovrebbe prevedere ...
E’ di pochi giorni fa la notizia che vede coinvolto un team di ricerca dell’IBM nello sviluppo di un nuovo tipo di compilatore, Milepost, in grado di apprendere da sè il modo per ottimizzare un’applicazione.
Più specificamente, come afferma il coordinatore del progetto Mike O Boyle, il nuovo compilatore è in grado di riconoscere l’architettura hardware su cui girerà l’applicazione da compilare, e - mediante algoritmi di intelligenza artificiale e tecniche di machine learning - migliorarne il codice in maniera del tutto automatica.
Realizzato sulla base del famosissimo GNU GCC 4.4, Milepost è già disponibile per il ...
Una tra le più vecchie storie di chi ha realizzato almeno una volta un web site dai contenuti dinamici é il dubbio, quasi esistenziale, sull’utilizzo di un Content Management System open source.
Di base, ci si dovrebbe porre due quesiti:
1: Date le specifiche implementative, conviene realmente sfruttare un CMS ‘as is’, oppure magari l’applicazione da sviluppare richiede il supporto di strutture dati particolari non previste?
2: Ammesso che si riesca ad ottenere un risultato pulito ed efficiente con un CMS, quale va usato tra quelli disponibili?
Se la risposta alla prima domanda é si (sperando che sia ...
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KIUI nasce dall’esigenza di realizzare un gruppo di lavoro più completo e sensibile di quello di una web agency intesa in termini “classici”.
Dal concetto di “web 2.0? in avanti, le web application si sono moltiplicate a dismisura. Considerando che, da un lato i porting delle applicazioni offline hanno raggiunto un buon livello di maturità - si pensi a 280slides, e dall’altro innovazioni come social network e il microblogging hanno condizionato l’intera utenza, realizzare un’applicazione che sia non solo “funzionale” ma “comprensibile”, “facilmente utilizzabile” ed “esteticamente gradevole” è diventato un imperativo.
Soprattutto, per garantire un prodotto qualitativamente ...
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