Gli articoli di Gianfranco Reppucci
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01 ottobre 2009
Parafrasando il payoff dello storico spot Apple, in queste righe vorrei presentare il mini portale dell’azienda di Cupertino completamente dedicato all’impatto ambientale dei propri prodotti. Dopo la pessima figura con il quartultimo posto nella classifica Greener Electronics di Greenpeace, che dal 2006 stabilisce i costruttori più o meno eco-friendly, Apple dimostra una rinnovata attenzione ai temi green aggiornando il proprio portale con i contenuti “Apple e l’ambiente”.
Proteggere l’ambiente è essenziale per conservare le preziose riserve naturali e la salute del nostro pianeta. Apple riconosce le responsabilità derivanti dall’essere cittadini globali e si impegna costantemente ...
Ho deciso di partire, vado a Berlino. Non conosco un angolo della città, ma sono tranquillo. Sceso dall’aereo, attiverò il mio smartphone che mi guiderà per le vie del centro, comunicandomi i ristoranti più vicini, gli orari dei servizi pubblici, gli hotspot WiFi disponibili. E, siccome sono un appassionato di musei ed opere d’arte, esplorando la città potrò leggere nomi ed informazioni sulle statue, le fontane e le piazze direttamente dal display del telefono, che in tempo reale capirà cosa sto guardando. Nel museo, pagato l’ingresso, il dispositivo si interfaccerà automaticamente con un sistema centralizzato e avrò ...
E’ di pochi giorni fa la notizia che vede coinvolto un team di ricerca dell’IBM nello sviluppo di un nuovo tipo di compilatore, Milepost, in grado di apprendere da sè il modo per ottimizzare un’applicazione.
Più specificamente, come afferma il coordinatore del progetto Mike O Boyle, il nuovo compilatore è in grado di riconoscere l’architettura hardware su cui girerà l’applicazione da compilare, e - mediante algoritmi di intelligenza artificiale e tecniche di machine learning - migliorarne il codice in maniera del tutto automatica.
Realizzato sulla base del famosissimo GNU GCC 4.4, Milepost è già disponibile per il ...
Una tra le più vecchie storie di chi ha realizzato almeno una volta un web site dai contenuti dinamici é il dubbio, quasi esistenziale, sull’utilizzo di un Content Management System open source.
Di base, ci si dovrebbe porre due quesiti:
1: Date le specifiche implementative, conviene realmente sfruttare un CMS ‘as is’, oppure magari l’applicazione da sviluppare richiede il supporto di strutture dati particolari non previste?
2: Ammesso che si riesca ad ottenere un risultato pulito ed efficiente con un CMS, quale va usato tra quelli disponibili?
Se la risposta alla prima domanda é si (sperando che sia ...
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KIUI nasce dall’esigenza di realizzare un gruppo di lavoro più completo e sensibile di quello di una web agency intesa in termini “classici”.
Dal concetto di “web 2.0? in avanti, le web application si sono moltiplicate a dismisura. Considerando che, da un lato i porting delle applicazioni offline hanno raggiunto un buon livello di maturità - si pensi a 280slides, e dall’altro innovazioni come social network e il microblogging hanno condizionato l’intera utenza, realizzare un’applicazione che sia non solo “funzionale” ma “comprensibile”, “facilmente utilizzabile” ed “esteticamente gradevole” è diventato un imperativo.
Soprattutto, per garantire un prodotto qualitativamente ...
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