blogblog

08 giugno 2010

Ora che tutti, forse, ci eravamo abituati alla farfalla Rai che dal 2000 è lì in un angolo del nostro televisore, Mamma Rai decide di cambiare nuovamente logo.

Finalmente aggiungerei!

re-branding Rai

Nel corso degli anni sono nati diversi canali Rai, tutti con un logo differente, senza nessuna coerenza tra loro.

I logo dei vari canali satellitari (RaiSat), usavano addirittura il vecchio logo Rai anni '80 associato al nome del canale, alcuni canali avevano un logo quadrato che ingabbiava testo e farfalla (RaiSport, RaiStoria, etc), i canali principali (Raiuno, Raidue e Raitre) invece adottavano a pieno la farfalla associato ad un testo.

Una così grande varietà di logo differenti tra loro causa una dispersione del brand stesso non rendendolo riconoscibile e riconducibile ad una stessa famiglia.

Ma la farfalla con i due profili umani cosa c'entra con quello che la Rai rappresenta?

Io sinceramente non l'ho mai capito, inoltre a mio modesto parere non era un design azzeccato e ben studiato, a partire dal fatto che a dimensioni molto ridotte è incomprensibile fino ad arrivare alla poca riconoscibilità del logo.

Però per capire meglio se il vecchio logo Rai era ben fatto o meno potremmo scrivere milioni di libri sulla progettazione di un logo (come in effetti già esistono), ma basterà porre alcune domande per capire almeno di cosa stiamo parlando:

  • E' un logo in grado di descrivere l'azienda in questione?
  • E' in grado di far ricordare l'azienda?
  • E' efficace senza colori?
  • E' scalabile?
  • Si riconosce immediatamente?
  • E' associabile a qualità, soddisfazione, varietà o altre caratteristiche che dovrebbero (o forse vorrebbero) essere dell'azienda?
  • Riesce a dare ulteriore personalità all'azienda?

Potrei scrivere ancora altre domande tecniche e non, ma come ultima domanda aggiungerei solo:
fingendovi di essere per un attimo i clienti che hanno ricevuto questo design, la rai appunto... Vi piace? Vi soddisfa? Che cosa rappresenta secondo voi?

Probabilmente il motivo principale per cui oggi hanno deciso di cambiare tutto il brand Rai non è tra le risposte a queste domande. Di sicuro c'è che la fitta rete di canali Rai era diventata un miscuglio di logo diversi.

Ora Il nuovo brand scelto per la Rai, potrà non piacere, ma almeno ha reso omogenei e coerenti tra loro tutti i logo dei vari canali.

La spiegazione ufficiale è che solo il nome Rai infatti comunica in modo immediato l'appartenenza ad una storia, afferma con sicurezza i valori di cui è portatore, senza equivoci né tentennamenti come si può vedere nel video.

Per il re-branding si è partiti da quei logo che avevano la farfalla inscritta in un quadrato. Il nuovo logo infatti è composto da un quadrato che nelle culture occidentali è il segno dell'ordine imposto, con la scritta Rai in Futura Bold.

Con il quadrato la Rai vuole rappresentare la razionalità nel caos, con un sistema grafico coerente e completo.

La necessità di una riprogettazione del brand Rai è nata quindi soprattutto per allinearsi alle altre reti mondiali aventi logo basati su forme semplici, lineari, immediatamente identificabili e soprattutto che non necessitano di interpretazione.

Semplificazione, razionalizzazione, immediata riconoscibilità questi i punti fermi che hanno portato a questo nuovo brand.

Saranno stati questi i punti da cui è partita anche Adobe, quando nel 2007 ha semplificato al massimo tutti i logo dei programmi della sua Creative Suite 3?

Commenti

Bel Post!

Lascia
un
commento

Posta your comment




back to homepage

flickrflickr

Guglielmo @ work MicLaB :) poster kiui 2 poster kiui 1 poster kiui 3

23 luglio 2010

A proposito di User Interface

Una doverosa, anche se breve, segnalazione riguardo l'evoluzione di alcuni modelli di fruizione dei contenuti, va fatta per sottolineare (positivamente) i cambiamenti che Google ha apportato nell'ultimo anno alle proprie interfacce e alla strategia di rilascio di queste modifiche (alcune volte sostanziali).  
22 settembre 2009

Torniamo sul luogo del delitto…

Avevo già segnalato un pò di tempo fa la riuscitissima campagna Viral di TMobile che aveva visto protagonisti, nell’evento più clamoroso, decine di migliaia di persone a Trafalgar Square coinvolte in un Karaoke 2.0. Sull’onda del successo di quell’evento ne segnalo un’altro che a me personalmente ha lasciato a bocca ...
26 luglio 2010

Ricerche full text sui modelli Django con Xapian